Capitolato Antincendio

Il capitolato antincendio ha a che fare con l’affidamento del servizio di manutenzione di tutti i presidi e di tutti gli impianti di sicurezza e antincendio che sono collocati all’interno e all’esterno di uno o più edifici. Il servizio consiste nella manutenzione dei maniglioni antipanico, delle porte Rei e dei loro pulsanti di sgancio, oltre che degli impianti di rilevazione dei fumi e degli incendi e degli allarmi. Non solo: particolare attenzione deve essere prestata anche alla manutenzione delle lampade di emergenza, degli estintori, dei sistemi fissi di estinzione degli incendi e delle manichette.

 
Il capitolato antincendio riguarda l’insieme delle attività che devono essere svolte per la manutenzione delle dotazioni antincendio, per il loro controllo e per la loro ricarica, ovviamente nel rispetto delle norme in vigore. La ditta appaltatrice è tenuta a fornire al cliente la tenuta del registro antincendio e i certificati di conformità previsti dal D. M. n. 37 del 22 gennaio del 2008 in relazione alle componenti installate, ma anche i certificati di collaudo quanto previsti (nel caso degli estintori, per esempio) e la relazione che attesta che sono state eseguite tutte le verifiche del caso. La manutenzione degli estintori deve essere portata a termine da tecnici specializzati, con visite mensili o semestrali secondo le disposizioni legislative relative alla difesa contro gli incendi: i riferimenti normativi in materia sono rappresentati dal D. M. del 10 marzo del 1998 e dal D. Lgs. 81 del 2008 (il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro). I controlli semestrali presuppongono la verifica della presenza della bombola di gas propellente e della sua tipologia, così come il controllo delle eventuali anomalie degli estintori.

 
Spesso un capitolato antincendio può comprendere anche un servizio di pronto intervento, con la reperibilità per eventi su chiamata.

 

Capitolato Scale di Sicurezza e Antincendio

Il capitolato scale antincendio ha a che fare con l’affidamento del servizio di progettazione e realizzazione della struttura metallica nel suo complesso con la formula “Chiavi in mano”.

 
SERVIZI E PRESTAZIONI TECNICHE:
a) rilievo architettonico dei Ns. tecnici dell’area dove verrà installato il manufatto;
b) disegni e relazione di calcolo completa delle strutture metalliche in elevazione, relativa alle scale in oggetto, redatta da Ingegnere abilitato ed iscritto all’Ordine Professionale;
c) Progetto Strutturale comprendente le caratteristiche dimensionali e meccaniche dei vari elementi che compongono le strutture oggetto dell’offerta.
La relazione di calcolo ed il progetto strutturale saranno redatti con particolare riferimento alle Norme Tecniche delle Costruzioni D.M. 14 Gennaio 2008 pubblicate sulla G.U. n° 29 del 4 febbraio 2008.

 
DIREZIONE DELLE OPERE STRUTTURALI:
a) in officina condotta dal Direttore tecnico di Stabilimento come da indicazioni D.M. 14 gennaio 2008EN 1090-1:2009+A1:2011;
b) Disegno del posizionamento delle piastre di fondazione;
c) Piastre di Fondazione complete di tirafondi e dadi;
d) Certificati sono compresi i certificati dei materiali rilasciati dalle ferriere; sono esclusi gli oneri relativi alle prove di carico sui materiali.

Prestazioni a supplemento:
a) Disegno Calcolo Fondazioni eseguito da professionista abilitato e iscritto all’ordine Professionale;
b) Prove sui Materiali di eventuali altre documentazioni oltre i certificati dei materiali rilasciate delle ferriere sono da considerarsi fuori dalla fornitura.

 
ONERI E SERVIZI PER IL COMMITTENTE ESCLUSI DALLA FORNITURA:
a) Opere Murarie e di Fondazione;
b) Verifiche su fabbricato, eventuali ponteggi o piattaforme aeree ed agibilità al cantiere (locale ricoveri attrezzi, energia elettrica);
c) Disegni architettonici, Direzione lavori in cantiere, Richieste autorizzazioni e presentazioni agli organi competenti;
d) Richieste e relativi oneri per eventuale occupazione suolo pubblico;
e) Collaudo statico con prove di carico sulla scala;
f) Prove sui materiali ed eventuali altri controlli sulle saldature esclusi i visivi.

 
NORMATIVE DI RIFERIMENTO
a) DM 14-01-2008 “Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni”;
b) UNI EN 10025 “Classificazione acciai strutturali”;
c) UNI EN 9606 “Prove di qualificazione dei saldatori – saldature per fusione – Acciai;
d) UNI EN 15614-1:2012 “ Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici”;
e) UNI EN 5817:2008 “Saldatura – livelli di qualità delle imperfezioni”
f) UNI EN 9712 (prove non distruttive – qualificazione e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive);
g) UNI EN ISO 9692 -1:2005 “Saldatura e procedimenti connessi- raccomandazione per la preparazione dei giunti”;
h) UNI EN 3834-2 “Requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici”;
i) NORMA ARMONIZZATA APPLICATA UNI EN 1090 – 1 : 2012 ESECUZIONE DI STRUTTURE IN ACCIAIO – Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali ;
j) UNI EN 1090 – 2 : 2011 ESECUZIONE DI STRUTTURE IN ACCIAIO – Requisiti tecnici per strutture in acciaio ;classe di esecuzione EXC2;
RIFERIMENTO AI CARICHI:
k) I carichi permanenti e i sovraccarichi di queste strutture sono calcolati con le normative CNR – UNI 10012;
l) Gli acciai utilizzati hanno le caratteristiche meccaniche e chimico-mettallurgiche corrispondenti alle indicazioni del DM 14/01/2008;
m) Le tensioni ammissibili per le condizioni di carico si assumono le seguenti:
– S 235 JR UNI 1600 kg/cmq
– S 275 JR UNI 1900 kg/cmq
– S 355 JR UNI 2400 kg/cmq.

 
STRUTTURA DELLA SCALA
 
Staticamente la struttura è costituita da una base autoportante in cls su cui, tramite dei tirafondi, verrà ancorata la struttura metallica costituita da un sistema di colonne, travi, cosciali e profili HEA – IPE UPN di varie misure.
Assemblaggio della struttura mediante bullonatura e attacco alla fondazione con piastre fissate con barre filettate o tirafondi precedentemente annegati nel cls.

 
Finiture
Tutte le parti della scala saranno zincate a caldo secondo le norme UNI EN ISO 1461

 
Saldature
Le saldature saranno di seconda classe eseguite con saldatura semiautomatica a filo continuo in atmosfera inerte con miscela Ar-Co2 (gas protettore). Il personale addetto ai controlli non distruttivi (controlli visivi) è qualificato secondo la norma UNI EN 9712:2012 (prove non distruttive – qualificazione e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive) in possesso di patentino di 2° livello. Tutto l’acciaio strutturale utilizzato per la realizzazione dei manufatti è tracciato e sono disponibili i certificati di origine.
Procedimento di saldatura da utilizzare e qualifiche dello stesso, procedure di saldatura e relativi controlli
I procedimenti di saldatura strutturale eseguiti sono validati in conformità alla norma di riferimento UNI EN 15614-1:2012 “specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici”, il personale addetto alle saldature è qualificato secondo le indicazioni riportate dalla norma UNI EN 9606 “Prove di qualificazione dei saldatori – saldature per fusione – Acciai”.
Le saldature strutturali sono controllate al 100% come indicato dal DM 14-01-2008 in conformità a quanto indicato nella norma di riferimento UNI EN 5817:2008 Saldatura.

 
Preparazione dei lembi da saldare:

Tutti i lembi/giunti soggetti a processo di saldatura sono adeguatamente preparati secondo specifiche interne qualificate secondo la norma UNI EN ISO 9692 -1:2005 “Saldatura e procedimenti connessi raccomandazione per la preparazione dei giunti”.


Livello di qualità richiesto per le saldature:
Il livello di qualità delle saldature soggette e/o non soggette a fatica è di tipo C come riportato all’interno delle norma UNI EN 5817:2008 “Saldatura – livelli di qualità delle imperfezioni” e come richiesto dal DM 14-01-2008 (cap.11.3.4.5).

 
Modalità di trattamento delle non conformità:
Tutte le saldature strutturali sono sottoposte a controllo visivo.
Qualora dai controlli risultassero saldature non conformi, queste sono riprese o riparate e ri-sottoposte a controllo visivo per attestarne la conformità ai requisiti originali.

Tutte le non conformità riscontrate sulle saldature sono documentate.

      

 
Assemblaggi
Le bullonature saranno realizzate con bulloni di classe 8.8 ( UNI – 15048 ) serrati con una coppia tale da indurre una tensione di gambo pari a 0.8 della tensione di snervamento.
Nello specifico: Bulloni 8.8 UNI 5739 – 5737 sigma amm.=3700 kg/cmq tao amm.=2600 kg/cmq.

 
Gradini e Pianerottoli
I gradini verranno realizzati in lamiera stampata presso-piegata a freddo.
La superficie sarà: Antitacco, Antiscivolo, Autopulente, Antivertigine e Antipanico.
Dimensione netta gradino: mm. 1200 x300
Risvolti di testata: mm. 50
Spessore lamiera prima della zincatura: mm. 2
Spessore piastre di unione: mm. 4

          

 
Protezioni: Ringhiere e Balaustre
I parapetti, completi di riparo al piede, saranno costituiti da piantoni in tubolare a sezione quadra, corrimano a sezione rettangolare ed elementi verticali.

Il parapetto è calcolato per resistere ad una spinta di 200 kg per ml. di corrimano ad una altezza di 110cm.

Tipologie di Ringhiere:

– Corrimano tubolare 60x30x3
– Montanti tubolare 60x60x4
– Piatto in piano o inclinato 30×8
– Elementi verticali quadro pieno 10×10

 

 

Via Nuova, 606 – Fraz. Panighina
47032 Bertinoro (FC)

Tel: +39 0543 44 44 10
info@assicer.com

 

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